














“L’incontro”: uno dei migliori lavori discografici del mondo della christian-music italiana degli ultimi anni.
Quando ricevetti tra le mani “L’incontro” degli Arcipelago pensai tra me: “speriamo che sia almeno ascoltabile”. Come faccio sempre lo infilo nel lettore e mentre guido ascolto. Sono rimasto subito affascinato dai suoni che mi richiamavano il meglio del rock degli anni settanta. Le ho ascoltate attentamente tutte e nove. Ne ho sviscerato le sfumature più recondite. Sarà che mi sono piaciute, sarà che da tanto non ascoltavo delle canzoni che si prestavano all’ascolto e all’attenzione…il fatto è che l’ho voluto riascoltare più di una volta e ho cominciato ad affezionarmi ad alcune canzoni e ad alcuni frame particolari. “C’è ancora mare” è la mia preferita dall’inizio alla fine. Tutto mi sembra organizzato non bene, benissimo. Mi piace e la riascolto sempre volentieri senza che mi nausei mai. “Il segreto del cuore” ha un arrangiamento rock-nife: un quadro d’autore e la parte musicata è curatissima con trasposizioni di strumenti creati molto bene tra sax, piano e chitarra elettrica. Qui l’arrangiatore si è proprio divertito rivestendo il testo egregiamente. “Siamo tutti uguali” ha il frame musicale che a me piace di più e si trova alla fine. C’è un intreccio di violini e chitarra elettrica che fin dal primo ascolto mi hanno toccato il cuore: siamo tutti uguali…perle. È qui forse il centro del disco, il messaggio principale: lo sguardo di Dio su noi e che con la sua Misericordia diventiamo perle per il Paradiso. “L’incontro” da il titolo al Cd ed è curatissima dal punto di vista musicale. I suoni sono tutti ok. Il testo ha qualche difficoltà nell’aderire alla musica, ma nel complesso non è male. “Quanto tempo” è il messaggio cristiano più forte del Cd: “Amore crocifisso: Cristo Signore”. Tutto è coerente ed ha un effetto sull’anima tremendo. Ritengo che sia un piccolo capolavoro. “Signore della speranza” una ballata fantastica che invita alla coralità: complimenti per l’arrangiamento, i suoni. Il testo mi sembra calante in alcuni punti, ma nel complesso mi piace. “Tu ci sei” fa addirittura pensare all’oltre perché i suoni riescono a far immaginare il Paradiso. Un inno alla vita coerente ed efficace. “Una musica nuova” agognata, desiderata e finalmente prodotta. Un inno alla gioia e alla nuova musica, una volta in cantiere ora su Cd. L’arrangiamento è molto bello, la melodia un po’ scontata. Il testo in alcuni punti non combacia perfettamente con la melodia, ma anche ai migliori capita di doversi svincolare dalle note con testi che a trovare le parole ci vuole un nuovo vocabolario tutto da inventare. Allora carissimi Arcipelago, non vi preoccupate troppo perché il vostro lavoro, è il primo, ma è come se fosse il compendio delle vostre attese ed è un vero dono di Dio a voi che tra l’altro non siete musicisti di professione, ma operai del Regno che trafficano ottimamente il loro talento. Davvero complimenti per questo lavoro confezionato e benedetto in ogni suo manifestarsi. Con affetto.
Don Mimmo Iervolino